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Tutto scorre, tutto cambia, molto probabilmente non sono più la stessa persona di allora. Smile

adamoedeva.jpgNella sfera alimentare come in quella familiare, ogni società obbliga i suoi membri a non soddisfare il bisogno nella maniera più semplice, ma a ricorrere a rituali, regole, a far uso solamente di poche soluzioni permesse fra le molte che potrebbero soddisfare gli stessi bisogni. Anche il corpo subisce questa regola fondamentale: è proibito abbandonarlo a se stesso, lasciarlo alla sua natura. E’ necessario cuocerlo per trasformarlo in un oggetto culturale, cioè scriverlo. […] se il primo uomo d’improvviso non vuol farsi vedere com’è naturalmente, ciò accade perchè egli è uscito dal suo luogo stabilito, si è situato fuori dalla Natura. E perciò ha bisogno di coprirsi. Dio, che comprende il peccato civilizzatore di Adamo proprio dal suo nuovo pudore, prima di cacciarlo dall’Eden gli fabbrica un abito di pelle- unico dono in mezzo alle maledizioni (Genesi 3, 10-21). Noi siamo eredi di questi gesti o di questa storia: ci vestiamo innanzi tutto per sottrarci al sospetto di una condizione naturale.

tratto da: Ugo Volli, Figure del desiderio (pag 256-257)