pezza arrepezzata
for’o’ ristorant’
m’era rimast’rint’a’sacc
sul na pezz
nfos’, ammappuciat’e arrpezzata.
Educatamente, l’ho buttata.
L’ho buttata via.
Ti ho buttata via.
Entropia. Non è la parola adatta, ma è la prima che ti viene in mente. Tutto passa, tutto scorre, tutto si consuma. Tutto finisce. Anche noi due.
I Romani scrivevano centones, pezzi di retorica arrepezzati come palle di pezza, stracci ammappoceati da almeno 15 fonti diverse. Divertissements. Non avevano il super santos. Avevano i centones. E andavano a vento almeno altrettanto bene, mi sa.

